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Visualizzazione dei post con l'etichetta Verdura

L'insalata di patate di Burg

...quando cresci sotto l'ala di qualcuno che ama l'insalata di patate quanto l'amava mio padre, le priorità cambiano. Inoltre, si puo' scoprire tanto di una persona dalla sua insalata di patate. Mi piace considerarla il test di Rorschach dei cibi. 800 g di patate rosse a pasta cerosa, accuratamente spazzolate 4 uova grandi 8 scalogni (solo parti bianche e verde pallido) affettati sottili 1/4 di cucchiaino di sale (da aggiustare a piacere) 170 g di maionese 4 cucchiai da tavola di Ranch Dressing  2 cucchiai da tavola di aneto finemente tritato 1 o 2 cucchiai di semi di cumino (facoltativo) Mettete le patate in una casseruola grande e ricoprite d'acqua fredda. Aggiungete un generoso pizzico di sale e portate a ebollizione a fuoco medio/alto. Abbassate la fiamma per mantenere un leggero bollore e lasciate cuocere senza coperchio. Verificate la cottura con un coltellino sottile: una volta pronte, dopo circa 15 min, scolatele, s...

Frittelle di Fiori di Zucca e Alici {per sette persone perfette}

10 fiori di zucca appena sbocciati (quanta improvvisa poesia) 1 uovo oggi 50 gr di farina del proprio sacco 1/2 bicchiere d'acqua 1/2 l di olio per friggere lievito ergo sum 6 alici Pulite i fiori di zucca e lavateli delicatamente. Tagliate il gambo (cfr. gambizzare) a 1-2 cm di altezza e sciugateli tamponandoli con carta assorbente da cucina. Setacciate la farina in una terrina, aggiungete il tuorlo sbattuto, il lievito e un cucchiaio e mezzo di olio a filo. Montate gli albumi a neve con una punta di sale e incorporateli delicatamente al composto, lavorando il tutto dall'alto verso il basso per evitare di smontarli (guai a incidere negativamente sull'autostima degli albumi). Immergete i fiori di zucca nella pastella. Prendete il telefono e invitate l'autrice, la quale arriverà naturalmente a frittura avvenuta e mai prima. ["Ricette Umorali" Isabella Pedicini] Quanto sono belli i fiori di zucca? E' un pia...

Aceto d'Aglio. Condimento per insalate.

Da ragazza il mio compito era preparare il condimento per l'insalata, ed era un compito impegnativo. Tutto doveva essere scrupolosamente misurato, compreso lo zucchero (che mia madre riteneva essenziale).  Il mio metodo attuale è schiacciare uno spicchio d'aglio, versarci sopra olio d'oliva e aggiungere sale, pepe e succo di limone. Ora ha assunto questo compito mia figlia, e ci riesce bene.  "Suggerimenti di cucina veloce per cuochi con il tempo contato" Laurie Colwin Se consumate molta insalata, risparmierete tempo preparando in anticipo, in un momento che vi è comodo e in 4 minuti circa un vasetto di Aceto d'Aglio. Io non riesco a vivere senza. Prendete una grossa testa d'aglio, separate gli spicchi e divideteli in quarti o schiacciateli. Potete non sbucciarli. Mettete l'aglio in un barattolo che non userete mai per altri scopi, copritelo con aceto a vostra scelta, e lasciate macerare per alcuni gio...

Insalata di patate di zia Birdie

..ogni volta che zia Birdie gli metteva in mano la ciotola con l'insalata di patate, lui piegava la sua alta figura fino a raggiungere le guance di lei, le baciava e diceva con dolcezza: "Alice è una cuoca favolosa, ma la tua insalata di patate è la migliore del mondo". 1,3 kg di patate sale e pepe 1 cucchiaio di zucchero 2 cipolle a fette 6-7 cucchiai di olio 10 cucchiai di aceto di vino bianco 2 cucchiai d'acqua Bollite le patate per 15 o 20 minuti, fino a che non saranno tenere. Scolatele e lasciatele raffreddare leggermente. Pelatele e tagliatele a fettine dello stesso spessore. Insaporite con sale, pepe e zucchero. Unite le cipolle. Aggiungete l'olio e mescolate con delicatezza. Diluite l'aceto con l'acqua e portate ad ebollizione. Versate ancora caldo sull'insalata di patate e mescolate bene. ["La parte più tenera" Ruth Reichl]

Pomodori verdi fritti dal ricettario del Caffè di Whistle stop

3 cucchiai di grasso di pancetta farina 4 pomodori verdi affettati latte uova sbattute pangrattato sale  pepe Scaldate il grasso in una padella per friggere. Bagnate i pomodori nell'uovo sbattuto, quindi passateli nel pangrattato. Friggeteli fino a quando non saranno coloriti da entrambi i lati e sistemateli su un piatto. Per ciascun cucchiaio di grasso rimasto in padella, aggiungetene uno di farina e mescolate bene. Quindi versate, sempre mescolando, una tazza di latte tiepido e lasciate cuocere finché la salsa non si addenserà, senza mai smettere di mescolare. Aggiungete sale e pepe a piacere. Versate sui pomodori e servite bollente. Il meglio che c'è.

Zuppa di funghi consolatoria di Ruth Reichl

A New York quell'autunno cucinai zuppa di funghi quasi ogni sera, per mia madre. E per me. È la zuppa più consolatoria che conosco, senza spigoli per il palato, senza agguati di spezie inattese. È la medicina perfetta per chi ha bisogno di conforto. 250 gr di Funghi 60 gr di Burro 1 cipolla piccola a dadini 4 cucchiai di Farina 250 ml di Brodo di Pollo Mezzo litro di Panna Fresca da montare Un quarto di cucchiaino di Noce Moscata grattugiata 1 foglia di Alloro Sale Pepe Tagliare i funghi a fettine sottili. Far sciogliere il burro in una casseruola pesante. Quando smette di schiumare, aggiungere  la cipolla e farla rosolare fino a che non sarà dorata. Aggiungere i funghi e farli saltare fino a che non saranno marroncini. Aggiungere la farina, e poi, lentamente, il brodo, mescolando senza interruzione. Scaldare la panna in una casseruola o nel microonde. Aggiungerla ai funghi insieme a sale, pepe, noce moscata e al...

Bohémienne di Verdure

"Signori miei, ecco a voi una variante della Ratatouille: la Bohémienne di Verdure", spiegò mentre portava i piatti sulla tavola improvvisata in coperta. 2 Melanzane sode 2 Cipolle grandi 2 Zucchine piccole e sode 3 Peperoni rossi 3/6 Pomodori succosi e saporiti Sale Pepe Aglio Timo fresco per la Salsa di Pomodoro 500 g di Pomodori maturi e dolci 3 cucchiai di Olio d'Oliva delicato Sale Pepe Timo Basilico Pulire e verdure (liberare dei semi e pelare i peperoni, scottare e spellare  pomodori) e tagliarle a cubetti. Far rosolare le melanzane in una grossa padella con olio ben caldo e mescolate spesso (10-15 min circa). Aggiungere il resto delle verdure. Quando saranno pronte, aggiustare di sale, pepe e insaporire con aglio tritato e timo. Mettere tutto in uno stampo. Nel frattempo preparare una salsa saporita: pelare i pomodori ed eliminare i semi, aggiungere le erbe aromatiche e far sobbollire a fuoco lento fino ad ottenere una co...

Spinaci alla Dottie

Quando chiesi a Les quale fosse la sua ricetta all'aglio preferita, mi diede questa. Non ho idea di chi fosse Dottie. Ma so che la sua ricetta "profumerà" la vostra casa per giorni e giorni,  e che l'aroma d'aglio precederà la casseruola prima che questa giunga in tavola. 1 kg di Spinaci freschi privati dei gambi più duri 125 g di Burro 2 Cipolle tritate 1 testa d'Aglio pelata e tritata mezzo cucchiaino di Pepe di Caienna 350 g di Formaggio Cheddar grattugiato 200 g di Mollica di Pane fresco sbriciolata finemente Lavare accuratamente gli spinaci e lasciarli scolare in uno scolapasta. Mettere metà degli spinaci in una pentola pesante, con la sola acqua che sarà rimasta attaccata alle foglie, e cuocerli coperti a fuoco moderato. Mescolare di tanto in tanto fino a che non saranno avvizziti. Aggiungere gli spinaci rimanenti e continuare a cuocere a fuoco medio coperto. Mescolare di tanto in tanto, fino a ch...

Crema di Porri e Castagne da "Longbourn House" J.B.

In occasione della prima prova di James, i due uomini portarono i piatti in sala da pranzo con l'assistenza di Sarah, la quale, se non avesse avuto in mano una zuppiera di crema di porri, avrebbe tirato al giovane la coda di cavallo - che gli rimbalzava sulla schiena in maniera invitante - solo per strappargli un segno di riconoscimento. CREMA di PORRI e CASTAGNE di gingerandtomato 1 Porro 10-12 Castagne secche o già cotte 1 scatoletta di Ceci 600 ml di brodo vegetale 1 rametto di Rosmarino Pulire i porri e tagliarli a rondelle. Prendere i marroni e inciderli con un taglio. Metterli in una pentola a pressione e coprirli appena con dell'acqua. Farli lessare per circa 10 min. Spegnere il fuoco e lasciarli nel loro liquido di cottura. Sbucciarli per bene. Soffriggere il porro in una pentola con olio extravergine di oliva. Unire castagne, ceci e rosmarino, allungando il tutto con brodo vegetale e far cuocere per 10 min. T...

Cavolo agropiccante da "Vita e Passione di un Gastronomo Cinese" L.W.

"Per il pasto di mezzogiorno Zhu Zye e i suoi compagni consideravano di primaria importanza i sapori e dicevano, per usare le loro stesse parole, di volersi "nutrire di sapori". Perciò, durante il pasto, bevevano al massimo qualche bicchiere di vino caldo, mentre non toccavano neppure una goccia di superalcolici. Credevano infatti che, dopo aver bevuto un liquore troppo forte, il palato si bruciasse, la lingua rimanesse come anestetizzata e il senso del gusto finisse per ottundersi: in questo modo era impossibile distinguere le diverse sfumature dei sapori! Ma la sera erano pronti a bere alcool a volontà e, dopo la sbronza potevano abbandonarsi a un bel sonno. Ecco perchè bisognava andare nelle osterie: per evitare le amarezze dell'insonnia!  Nelle osterie di Suzhou si poteva ordinare vino ma non carne e verdura, al massimo si trovava qualche piatto di formaggio di soia secco, fagioli croccanti pepati e cavoli agro-piccanti." CAVOLO AGROPICCANTE ...

Insalata cotta e cruda con germogli di lenticchie da "Manuale di Cucina Sentimentale" M.L.

Cecilia, da quando aveva perso il lavoro, si era ingegnata in tutti i modi che poteva e il sabato mattina si recava al Mercato della Terra dove aveva allestito un banchetto molto naïf in cui vendeva la sua mercanzia: piantine di basilico ed erbe aromatiche in vasetti riciclati di marmellate e sottaceti, germogli commestibili di lenticchie, sapone alla lavanda, marmellate di prugne e cannella, fragole e lime, pere e anice, mandarini e chiodi di garofano, biscotti al burro, torta al cioccolato biologico, e meravigliosi e teneri panini al latte che aveva fatto usando il suo panetto: i «panini con Romeo». INSALATA COTTA E CRUDA con GERMOGLI di LENTICCHIE da  CucinaNaturale 120 g di germogli di lenticchie 300 g di zucca 150 g di sedano rapa 4 carote 2 foglie di cavolo broccolo verde ramoso crudo ½ spicchio di aglio 1 limoni, succo 1 ciuffo di prezzemolo tritato 1 rametto di rosmarino 4 cucchiai di olio di oliva extra vergine Sale Mondate la zucca, tag...

Minestra di Zucca da "Il cottage sull'oceano" D.H.

Mi porterà una pentola calda piena di minestra di zucca o di stufato di montone. E' una novità rispetto al manzo lessato sotto sale e alle schiacciate di pane, e staremo seduti nella penombra con sulla pelle la macchia dei fiori azzurri, al ascoltare il basso profondo delle api ubriache che volteggiano nell'aria mentre consegnano il miele. Crema di Zucca di RicetteDellaNonna 1.3 kg di Zucca pulita 3 Patate medie 1 Cipolla 30 gr di Burro 1 l di brodo vegetale Parmigiano grattugiato Olio Tagliare la cipolla a pezzetti e, in una pentola capiente, farla sbiancare nel burro con un po' d'olio di oliva. Sbucciare zucca e patate. Tagliarle a tocchetti piccoli e unirli alla cipolla. Rosolare rapidamente a fuoco medio. Aggiungere il brodo fino a coprire il contenuto della pentola. Cuocere fino a quando le verdure non sono completamente disfate. Frullare tutto con un frullatore ad immersione. Se il composto omogene...

Pollo in crosta di zucca da "Vita e Passione di un gastronomo cinese" L.W.

"...non bisogna assolutamente trascurare le zucche: con le zucche si possono fare piatti squisiti, di prima qualità. Una volta nel vostro ristorante c'era una una specialità, chiamata "cocomero timballo" oppure "pollo in crosta di cocomero". Si prende un cocomero ci circa quattro jin, se ne toglie una calotta, si scava all'interno la polpa lasciadone uno spessore di circa un centimetro e si intaglia la buccia in modo decorativo. Poi si prende un pollo tenero e, dopo averlo cotto a vapore, lo si infila dentro il cocomero; si rimette quindi la calotta, si ricuoce a vapore il tutto  in un cestello per un momento ed eccolo pronto per essere portato in tavola. Al momento di servirlo si poggia il cocomero su una foglia verde e fresca di ninfea per renderlo più appetitoso." ["Vita e Passione di un Gastronomo Cinese" Lu Wenfu] Autunno. Tempo di zucche.

Pomodori ripieni da "Lasciami l'ultimo valzer" Z.F.

" - Io voglio un pomodoro ripieno, patate al gratin, una pannocchia e muffin col gelato al cioccolato -  li interruppe Alabama impazientemente.. " POMODORI ripieni con INSALATA di POLLO di A tutto Pollo 550 gr di Pollo arrosto già cotto 55 gr di Coriandolo 1 manciata di Prezzemolo 4 Pomodori ben sodi 2 cucchiai di olio extravergine 1-2 cucchiai di Noci tritate 4 cucchiai di Maionese Senape Sale Pepe Sfilacciare i resti del pollo. Padella sul fuoco. Un filo d'olio. Aggiungere pollo a straccetti e un pizzico di senape. Toglierlo dal fuoco prima che diventi troppo croccante. Tritare le noci. In una ciotola mescolare la maionese, il pollo e le noci tritate. Condire con sale e pepe a piacere. Scegliere dei pomodori grossi e belli sodi. Lavarli, tagliarli un po' sopra la metà, in modo da fare dei piccoli contenitori e svuotarli da polpa e semi. Farcire i pomodori con l'insalata di pollo. Spolverare con coriandolo e prez...

Pannocchie alla griglia da "L'ultima Fuggitiva" T.C.

Poco dopo la piccola folla accalcata presso il tavolo fu percorsa da un fremito e si aprì, facendo ala a Judith Haymaker che recava un vassoio ricolmo di pannocchie fumanti. "Il granturco é pronto!" esclamò, il viso arrossato dal calore e dall'allegria. PANNOCCHIE alla GRIGLIA da Lo Spicchio d'Aglio Pulire le pannocchie levando le foglie ed i filamenti.  Lavarle accuratamente sotto acqua corrente. Strofinarle uniformemente con il burro. Cuocerle, sotto il grill del forno, oppure alla brace, su tutti i lati fintanto che i chicchi di mais non risulteranno teneri e leggermente abbrustoliti.  Servire con un pizzico di sale. ["L'ultima fuggitiva" Tracy Chevalier] Estate. Tempo di grigliate!!! :)

Frittelle di Mais con Raita da "L'ultima fuggitiva" T.C.

Esaminò l'ampia distesa di cibo che aveva davanti: schiere di prosciutti, arrosti, ammassi di purea, grovigli di fagiolini, bisunte frittelle di granturco, torte a perdita d'occhio. Dovette deglutire per bloccare la nausea. Avrebbe pagato qualunque cosa per una focaccina imburrata, del pasticcio di sgombro, una costoletta d'agnello, fragole con la panna...i cibi gustosi eppure raffinati che era abituata a mangiare a casa sua, serviti in quantità discrete, non a mucchi! Alla fine si mise a piluccare l'uva spina da una scodella seminascosta fra quell'accozzaglia di cibarie. FRITTELLE di MAIS con RATIA al CORIANDOLO e MENTA di Ale only kitchen 120 gr di farina di ceci mezzo cucchiaino di lievito (istantano per torte salate) 2 cucchiaini di cumino macinato 2 cucchiaini di coriandolo macinato mezzo cucchiaino di curcuma macinata 1 pizzico di pepe di caienna mezzo cucchiaino di sale 200 gr di mais dolce fresco o surgelato 3 cipollotti affetta...

Peperoni Fritti da "Il bacio del pane" C.A.

Erano i primi giorni d'agosto. Nel cielo senza rondini il sole sprigionava una luce biancastra che lo rendeva invisibile. Dalle finestre aperte si diffondeva l'odore dei peperoni fritti e nei giardini i fichi nivurelli maturavano a vista d'occhio. PEPERONI FRITTI calabresi di Creare in Cucina 1 kg peperoni rossi e carnosi 500 gr pomodori maturi mezzo bicchiere di olio extravergine d'oliva  sale Lavare i peperoni e tagliarli a strisce di 3cm circa. Versare l'olio in una padella e scaldarlo. Versare in padella poche strisce di peperone per volta. Cucinarli finchè non risultano morbidi e conservarli su un piatto da portata. Eliminare metà olio di cottura. Tagliare i pomodori a cubetti. Passarli in padella come fatto in precedenza con i peperoni per circa 5 min. Aggiungere i peperoni. Cuocere il tutto per almeno 10 min. a fuoco lento.  ["Il bacio del pane" di Carmine Abate] ...

Insalata di patate da "Il bosco delle storie perdute" E.F.

Arrivai a casa verso le quattro e mezza e, prima di aprire la porta delle cucina, mi appoggiai al muro del patio per riprendere fiato. Guardando attraverso la finestra, vidi mamma che condiva una grossa ciotola di insalata di patate e Gretta che mescolava una caraffa di limonata. INSALATA di PATATE di Marica Bochicchio 8 patate medie (circa 1kg) cotte e tagliate a dadini 60/80 gr di maionese ( possibile fare anche metà maionese e metà yogurt) 2 cucchiai aceto 2 cucchiai zucchero 1 cucchiaio senape 1 cucchiaino sale 1 cucchiaino da aglio (in polvere o fresco) mezzo cucchiaino di pepe 2 coste di sedano (50gr circa) tagliate a dadini 1 tazza di cipolla tritata 5 uova sode paprika dolce 1 cucchiaino di erbe aromatiche a piacere Bollire le patate in acqua salata fino a cottura Raffreddare a temperatura ambiente Tagliare a dadini le patate e metterle in una ciotola grande Mettere maionese, aceto, zucchero, senape, sale, aglio, erbe aromatiche e pepe in un...

Vellutata di asparagi da "Il cottage sull'oceano" D.H.

Restarono fuori al crepuscolo finchè i moscerini non le costrinsero a rientrare. Jessica accese il fuoco e con dei toast e una zuppa di asparagi in lattina fecero un semplice pasto in compagnia. VELLUTATA di ASPARAGI di GialloZafferano 800 gr asparagi 200 ml vino bianco 250 ml panna 300 gr patate 30 gr burro 1 scalogno 1 l brodo vegetale pepe sale olio di oliva erba cipollina Pelare le patate, lavarle e ridurle a cubetti. Lavare benissimo gli asparagi. Eliminare la parte inferiore. Separare i gambi dalle cime. Tagliare i gambi a piccole rondelle. Mettere a sbollentare in acqua salata le cime che dovranno risultare al dente. Lasciarle scolare e raffreddare in un colino. Tagliare finemente lo scalogno. Farlo appassire in una casseruola capiente insieme ad un paio di cucchiai d'olio e al burro. Unire le patate a cubetti e le rondelle di asparagi. Farli soffriggere per una decina di minuti a fuoco medi...

Caponata di verdure da "La villa degli aranci fioriti" J.H.

Il cibo era nell'anima della Sicilia, nell'anima di lei. Ai suoi tempi, c'erano pochi libri di cucina. Le ricette si tramandavano di madre in figlia; quella era la vecchia maniera, la migliore. Avrebbe fatto la stessa cosa. Avrebbe iniziato con la caponata. Era un concetto più che un piatto; ogni cuoca aveva la sua ricetta. Era meglio prepararla un paio di giorni prima di mangiarla, per dare modo ai sapori di fondersi. Taglia a cubetti le melanzane e soffriggile nell'olio d'oliva. Scotta il sedano. Rosola le cipolle. Aggiungi aceto di vino rosso e zucchero. Butta le olive. Riscalda la salsa di pomodoro. Aggiungi le verdure. Fai raffreddare. Cospargi di menta e basilico. Agrodolce. Caponata di verdure da Ingegno in cucina 2 melanzane lunghe 4 zucchine ben sode 1 peperone rosso o giallo prezzemolo basilico 150 gr di olive nere denocciolate sale pepe 1 cipolla media 2 spicchi d'aglio 1 cucchiaio di ...