"Per il pasto di mezzogiorno Zhu Zye e i suoi compagni consideravano di primaria importanza i sapori e dicevano, per usare le loro stesse parole, di volersi "nutrire di sapori". Perciò, durante il pasto, bevevano al massimo qualche bicchiere di vino caldo, mentre non toccavano neppure una goccia di superalcolici. Credevano infatti che, dopo aver bevuto un liquore troppo forte, il palato si bruciasse, la lingua rimanesse come anestetizzata e il senso del gusto finisse per ottundersi: in questo modo era impossibile distinguere le diverse sfumature dei sapori! Ma la sera erano pronti a bere alcool a volontà e, dopo la sbronza potevano abbandonarsi a un bel sonno. Ecco perchè bisognava andare nelle osterie: per evitare le amarezze dell'insonnia! Nelle osterie di Suzhou si poteva ordinare vino ma non carne e verdura, al massimo si trovava qualche piatto di formaggio di soia secco, fagioli croccanti pepati e cavoli agro-piccanti." CAVOLO AGROPICCANTE ...
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