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"Una casa di petali rossi" Kamala Nair




Una casa di petali rossi.
Una casa piena di segreti.
La storia di una famiglia.
I Varma.


"..la casa dei Varma era piuttosto imponente; si estendeva attraverso un prato sabbioso, lunga e stretta come una galleria, ed era circondata su tre lati da una vegetazione un po' troppo abbondante. Alberi alti e sottili simili a colonne, dai rami frondosi e carichi di fiori rossi, delimitavano l'ampia scalinata di pietra, cosparsa di petali, che portava all'ingresso. "Sono alberi di ashoka", mi spiegò Amma, mentre salivamo i gradini. La luce del sole al tramonto inondava il tetto inclinato, che brillava come una lanterna. Sul cancello di ferro battuto, in cima alla scala, era incisa la parola Ashoka."


Rccontata da una giovane donna, Rakhee.
La storia di un'estate che le ha cambiato la vita.
L'incontro con l'India e con la sua orgogliosa famiglia.
Lo scontro con la rigida zia.
L'amicizia con le cugine.
La partenza senza una parte importantissima della sua vita.
E il ritorno, dopo tanti anni, in quei luoghi.
Ritrovare le persone e i profumi.
E lei.
Per poter incominciare il proprio viaggio accanto all'uomo amato, senza i fantasmi del passato.

Un libro che è una continua scoperta.
Un segreto da svelare.
Un viaggio in una cultura lontana.
Un percorso di crescita e maturazione.

Coinvolgente. Commovente.
Mi ha completamente catturata.
Da leggere!





"Dalla cucina giunse il profumo pungente e delizioso delle VADA, le polpette speziate, che sfrigolavano nell'olio. Amma stava ascoltando una cassetta: brani da colonne sonore di film sentimentali, cantate in malayalam, la lingua dello Stato del Kerala, la sua lingua madre. Cantava anche lei, e le note erano punteggiate dal crepitio dell'olio e del battito ritmato del coltello che colpiva il tagliere di legno."



Masala Vada by Jasminetcoco





INGREDIENTI

olio di arachidi (oppure girasole) q.b.
200 gr. di lenticchie cotte e scolate
1 cucchiaino di tahina abbondante
1 scalogno
2 cucchiai circa di prezzemolo
3 foglie di menta
1 cucchiaino scarso di cumino macinato
1 cucchiaino di Garam Masala (Orodorienthe)
1 cucchiaino scarso di curry in polvere
1 pomodoro ciliegino
2-3 cucchiai di farina di ceci (+ un po’ per panare)
sale q.b.
peperoncino macinato q.b.
valeriana per guarnire


Scolate bene le lenticchie e mettetene la metà in un mixer assieme allo scalogno, tahina, curry, cumino, garam masala, menta e un pizzico di sale.
Tritate il tutto grossolanamente e trasferite il composto in una coppa, a cui aggiungerete abbondante prezzemolo tagliato grosso, peperoncino, il pomodoro tagliato a dadini piccoli e privato sel succo, e infine la farina di ceci.

Amalgamate e aggiungete le restanti lenticchie non tritate.

[Il composto dovrà essere abbastanza asciutto per simulare la consistenza delle lenticchie indiane originali, perciò, se serve, aggiungete a piacere ulteriore farina di ceci.]

Ora non vi resta che disporre su un piatto piano un po’ di farina di ceci, adagiarci un po’ d’impasto aiutandovi con una forchetta, e poi spolverare ancora di farina.
Mettete l’olio per friggere nella padella e fatelo arrivare all giusta temperatura.
Poi sempre con l’aiuto di una forchetta, prendete qualche polpettina (scrollatela tra le mani della farina in eccesso, ora non vi si attaccheranno ai palmi) e mettetela a friggere.

Le polpettine dovranno cuocere per circa 2′ o 3′ per lato (alzate il bordo e sbirciate il colore della superficie per assicurarvi che sia diventata solida e dorata), per formare una crosticina dorata, ma rimanere soffici all’interno.

Bene, ora mettete le polpettine su carta assorbente e, a frittura ultimata, servite calde su un letto di valeriana, con il chutney.




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