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Visualizzazione dei post con l'etichetta Svezia

"Uomini e troll" di Selma Lagerlof

Raccolta di racconti evocativa ed affascinante. Ritroviamo tutti gli elementi tipici delle fiabe nordiche: il labile confine tra realtà e soprannaturale, bene e male, sogno e mondo tangibile. Ogni storia nasconde insegnamenti, avvertimenti, lezioni, esempi, a volte anche crudeli e crudi come solo la realtà sa essere. La natura è protagonista, così come troll, folletti, briganti, pastori e leggendari abitanti di laghi e fiumi. La brevità degli scritti non pregiudica la bellezza di questi spaccati di meraviglia, anzi, ne esalta la capacità di colpire il lettore in pochi passaggi carichi di lirismo. Il bambino scambiato *** Il tomte di Toreby *** Una vecchia storia d'alpeggio ** Magister Frykstedt * A proposito di emigrazione ** Mathilda Wrede ** L'acqua di Kyrkviken * Lo spirito servitore ** Una lettura perfetta per le sere invernali ❄

"Il re dell'uvetta" di Fredrik Sjoberg

Tutt'a un tratto, solo per un istante, mi parve di intravedere un legame. Come se la storia di Eisen mi ricordasse qualcosa. Era da più di un anno che gli davo la caccia in archivi e libri e mi ero avvicinato tanto da avere a volte l'impressione che fosse il contrario, che fosse lui a dare la caccia a me. In ogni caso ero fermamente deciso a non perdere le sue tracce confuse. Mi divertivo, forse era tutto qui. Ecco un altro piccolo capolavoro. Scorrevole più dei precedenti, lo svedese che ha catturato l'interesse dell'autore questa volta non mi ha particolarmente coinvolta. Ho apprezzato la sua storia, il legame incredibile con i protagonisti dei due libri precedenti, l'anima eclettica e dai mille interessi racchiusa in un uomo che ha raggiunto i cento anni sempre in piena attività e fermento intellettuale. Un uomo che non si è mai arreso, nonostante il fato avverso e i problemi, nonostante le voci e lo scetticismo.  Perchè uno non si arr...

"L'arte di collezionare mosche" di Fredrik Sjoberg

Dopo L'arte della fuga ho tentato un secondo approccio alla narrazione [auto]biografica, romanzata ed affascinante  di Fredrik Sjoberg. Se con Gunnar è stato amore a prima vista, con Renè Malaise ci è voluto un po' prima di trovare la giusta sintonia. Quello che mi ha colpita di più è l'approccio, casu ale e sempre guidato dall'arte che ha avvicinato l'autore a questi due uomini incredibili. La storia personale, i fallimenti e le straordinarie conquiste, si mescolano a quelle del protagnista e dei protagonisti tutti. La vita di ogni uomo è sempre costellata di altre persone a cui l'autore, in poche righe, dà vita, regalando forma ad un nome che altrimenti resterebbe nell'ombra. Al lettore vengono offerti innumerevoli spunti da cui partire per scoprire altri mondi e altre vite. I libri di Sjoberg sono delle scatole cinesi, delle matriosche che trasudano conoscenza, curiosità e spiccato senso logico, unito ad un amore sconsiderato per la ricerca di i...

"Delitto a Stoccolma" di Lisa Marklund

Vi ricordate quando vi parlavo del Metà e delle sue letture gialle? Durante la nostra vacanza ad Ischia mi ha spinta alla lettura di un giallo svedese! All'inizio non riusciva a prendermi, procedeva lento e freddo ma dopo pochi capitoli mi ha totalmente catturata. Vi state chiedendo se il Metà condivideva con me la lettura!? Si, il poverino lo stava leggendo quando ha fatto l'errore di prestarmelo. Gli ho perso il segno duemila volte e l'ha riavuto solo una volta scesi dal treno, a Milano, intimandomi di discuterne solo a lettura finita. Aveva già intuito la mia voglia di blaterare pronta a scattare!? Sono una pessima persona, lo so ^^ Ratti di libri a parte, il libro prende. La storia è avvincente e abbastanza intricata da farti arrivare ad alcuni dettagli prima dei protagonisti, ma a non poter immaginare il risvolto successivo! Un piacere per i curiosi e gli arrotolatori di pensieri! Una giornalista intelligente ed estremamente umana. Un g...