Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Irlanda

"Colazione da Darcy" di Ali McNamara

Questo libro si è rivelato perfetto per una pausa rilassante dopo la lettura di Dostoevskij. Il clima quasi autunnale ci ha messo del suo per ricreare le meravigliose atmosfere d'Irlanda e la storia è risultata così coinvolgente da rimanermi appiccicata addosso durante tutta la lettura. La protagonista del libro è Darcy, una ragazza londinese con un lavoro insoddisfacente per una rivista di beauty e salute. E fin qui siamo alle solite ;) La vita prosegue noiosa e identica tra servizi sugli ultimi ritrovati di bellezza, falsi sorrisi, aperitivi in posti fashion su tacchi scomodi e debiti da pagare per fingere uno stile di vita lontano dalle proprie possibilità. Tutto cambia quando la notizia della morte di una zia molto amata durante l'infanzia e poi lasciata a se stessa una volta trovato un lavoro a Londra, la riporta in Irlanda. La lettura del testamento della zia si rivela una grandissima sorpresa. Darcy ha la possibilità di estinguere i suoi debiti ma, so...

"Irosi Irlandesi" di Terry Deary

Da piccola mi piacevano un sacco i libri della collana "Brutte Storie" (Salani Editore), di alcuni ho un ricordo nitido ma altri si son persi nei meandri della mia testa, quindi mi son detta: perchè non rileggerli tutti!?! Ho iniziato con gli "Irosi Irlandesi", di cui non ho alcun ricordo passato. Ecco qualche esempio delle pratiche degne di Brutte Storie perpetrate negli anni dal pacifico popolo dell'isola verde ;) Non fatevi ingannare dai folletti, hanno sempre con loro una pentola d'oro! Non ve la vorranno dare, si mostreranno stupiti ma non credete ad una sola parola! Mai fidarsi di un normanno! Di solito tendono a fregarti regno e compagnia bella! Il tutto contornato da morte e devastazione. Una tragedia! Storicamente parlando sono state pronunciate le scorrettezze più varie su questa verde isola: "San Patrizio scacciò i serpenti dall'Irlanda" "L'Irlanda è sempre coperta dalla nebbi...

"La gente felice legge e beve caffè" di Agnès Martin-Lugand

Seduta alla scrivania di Colin, con un atlante davanti agli occhi, studiavo la cartina dell'Irlanda.  Ignorando tutto di quel paese, incapace di scegliere una destinazione qualsiasi, finii per chiudere gli occhi e puntare un dito. Poi li riaprii con circospezione e avvicinai la testa alla pagina. Scostai il dito e decifrai il nome. Il caso aveva scelto un minuscolo paesino, dal nome a stento leggibile. MULRANNY.  Ho letto questo libro in una notte. Me lo sono gustato tutto d'un fiato. Impossibile lasciarlo a metà. Scorre rapido e incalzante, come possono essere certe storie che partono da macerie di tristezza e ricostruiscono, in un turbinio di emozioni ed eventi. La protagonista parte alla volta dell'Irlanda per ritrovare se stessa o perdersi del tutto.  Arriva in un luogo ostile ed accogliente allo stesso tempo. La natura la culla e la minaccia. Il rapporto con i vicini è strano.  Finchè non perde completamente il controllo della ...

"Pane e acqua di rose" di Marsha Mehran

Una sirena. Bellissima, pallida ragazza dai capelli rossi. Sulla spiaggia davanti a Ballinacroagh. Estelle non è nata in Irlanda ma, da sempre, comprende i poteri della verde terra adottiva. Percepisce le forze che si sprigionano dal mare, conosce i paesaggi selvaggi che la rendono misteriosa e bellissima, riconosce in essa l'esistenza di esseri magici e rari, come la ragazza in abiti fluttuanti che giace priva di sensi sul bagnasciuga. In molti giudicano Estelle stramba. Nessuno ha mai compreso la sua venuta dalla calda Italia, il suo amore sconfinato per il pasticcere Luigi e il segreto che legava il loro amore e i loro insuperabili dolci. Nessuno tranne Marjan. Prima delle tre sorelle persiane a cui la donna ha affittato i vecchi locali della pasticceria per aprire il   Caffè Babilonia . Un caldo ristorantino di specialità persiane. Dopo un inizio difficile , intorno al locale si è creato un giro di affezionati clienti e amici. Grazie al passaparola e a qu...

"Caffè Babilonia" di Marsha Mehran

Il Caffè babilonia doveva aprire entro cinque ore. Cinque ore! E a Bal-li-na-croag, la nuova cittadina di cui a stento riusciva a pronunciare il nome, figurarsi a scriverlo. Un intero villaggio pieno di gente che sarebbe venuta ad assaggiare i suoi piatti con sguardi interrogativi e lingue curiose. E, al contrario dei suoi precedenti incarichi in cucina, stavolta sarebbe stata lei la responsabile di tutto. Passato. Presente. Futuro. Speranza. Famiglia. Voglia di fare. Lotta al pregiudizio. Integrazione. Amore. Cibo. In questo libro si condensano molti temi attuali. Tre sorelle di origine iraniana si trasferiscono in un piccolo paesino irlandese. Aprono un caffè dove cucinano piatti della tradizione persiana. Dopo un inizio carico di diffidenza, si crea intorno al loro locale caldo ed accogliente, una cerchia di affezionati clienti e amici. Ovviamente, il nuovo porta sempre paura e scompiglio, soprattutto nelle menti di vecchie zitelle e piccoli avi...

"Un regalo per sempre" di Melissa Hill

Un paesino irlandese affacciato su un lago. Tranquillità, natura e relax. Molti sono nati qui per poi scappare in città più grandi in cerca di fortuna. Lasciando amori, amici o familiari. C'è chi a volte ritorna. In un'estate come molte altre.. Nina torna a casa del padre. Scappa da un'amore bugiardo. Si presenta alla porta con poche cose. Non dà spiegazioni. Dice che rimarrà poco. Ruth fugge da uno scandalo. Attrice in ascesa. Caduta nella rete del playboy di turno. Torna per ritrovare la calma, riflettere e prepararsi ai prossimi successi. Jess vive in città. Ha un lavoro appagante. Un matrimonio felice. Ma le mancano le sue amiche. Si reca nel paese affacciato sul lago per incontrare proprio loro. Madri indaffarate e casalinghe dalla vita perfetta. Si sente esclusa da questo mondo privilegiato. I discorsi sui figli le mettono i primi dubbi. E la domanda sorge spontanea "E io?" Tre donne molto diverse. Pensano di avere po...

"Foto di famiglia" di Jojo Moyes

Tre donne. Tre generazioni a confronto. Joy. Madre e nonna lontana. Proprietaria di una villa austera e di un maneggio nel cuore verde dell'Irlanda. Alta, severa, silenziosa. Kate. Figlia e madre. Alla continua ricerca di se stessa e di un amore duraturo. Sabine. Figlia e nipote. Sballottata dagli amori altalenanti della madre. Scontrosa, silenziosa. Kate, dopo l'ennesima rottura, decide di mandare la figlia a casa della madre, in Irlanda. Sabine si trova ad affrontare da sola la traversata verso l'Irlanda. Accolta in casa dalla severa e fredda nonna, troppo occupata a badare al marito malato e ai cavalli, per parlare con lei, non vede l'ora di tornare a casa dalla madre. Fino al giorno in cui la ragazza trova, nello studio del nonno, vecchie foto che ritraggono la gioventù dei nonni e i primi anni di vita di Kate. Joy si infuria per l'intrusione in quel passato pieno di gioie, dolori e segreti mai confessati, Sabine rimane turbata dalla...

"Cose incredibili che facciamo per amore" Roisin Meaney

Il titolo originale di questo libro è "The Things We Do for Love". Un titolo perfetto. Non ci sono cose "incredibili" in questo libro. I protagonisti sono persone uniche nella loro semplicità. Amori, amicizie, famiglie e cuccioli dispettosi. Tutti, come in una grande ragnatela, si collegano tra loro, partendo dal centro, il corso di disegno organizzato da Audrey. Filo conduttore che ci porta nelle vite e nei cuori di ognuno di loro. Leggero, scorrevole, ci si affeziona ai personaggi ma poco rimane una volta finito il libro. Peccato. [RoisinMeaney.com]

"Innamorarsi a New York" Melissa Hill

Abby è una donna in carriera, sempre di corsa e troppo impegnata per vedere parenti a amici. Si immerge completamente nel lavoro per dimenticare il dolore provocatole da una storia finita male. Chiusa in se stessa, pensa di non poter più aggiustare quel cuore a pezzi. Una mattina. Correndo verso l'ufficio.. ..le cade una tegola in testa! Non tutte le disgrazie portano solo cose nagative. Abby lo imparerà al risveglio, dopo lo svenimento, quando scoprirà che la sua memoria non è più quella di un tempo e che i sentimenti e i momenti più preziosi si posso conservare sia dentro a scrigni dei ricordi che dentro al proprio cuore. Un cuore che, nonostante tutte le crepe, puo' guarire. E ricominciare ad amare..

"L'ultimo settembre" Elizabeth Bowen

1920. Irlanda. Contea di Cork. Danielstown. "Big House" di una famiglia angloirlandese.  I Naylor: Lady Myra, Sir Richard e i due giovani nipoti Laurence e Lois. Tutto il racconto si svolge attorno alla vita della casa. Dimora di campagna, isolata ed abitudinaria. L'arrivo di ospiti si sussegue tra pranzi, cene, chiacchiere e passeggiate. I primi ad arrivare son i Montmorency, Hugo e Francie. Amici di vecchia data della famiglia. Inquieti e girovaghi, non hanno ancora trovato il luogo adatto per fermarsi, sognando ciò che non è stato e il lontano Canada, dove avrebbero voluto andare anni prima. I giovani delle truppe inglesi, stanziate in Irlanda, corteggiano le ragazze del luogo e rallegrano pranzi, tè e balli con la loro presenza. Lois, si troverà ad interrogarsi sull'amore e sulle difficili scelte che implica. L'ultima ospite ad arrivare è Nora Norton. Donna moderna, in procinto di sposarsi, che crea scompiglio con la sua presenza p...

"Appuntamento a Glenmara" Heather Barbieri

Da NY all'Irlanda per ritrovare le proprie radici e la propria essenza. Per ritrovare la pace perduta e ricordare. Ricordare tessendo in pizzo lucente la propria storia, la storia di un gruppo di amiche e di una nazione intera. "Sei troppo giovane per arrenderti alla delusione.   La gioia tornerà e quando succederà sarà molto meglio, perchè hai sofferto.   L'amore è vita." Mi sono più volte ritrovata con le lacrime che mi scendevano silenziose, appannandomi la vista, durante la lettura di questo romanzo. Il calore e l'intimità delle case, il pub di legno scuro, gli stivali da pioggia accanto alla porta e il mare che si fonde con il cielo, in una terra spaccata fra la magia delle leggende e la durezza della storia. Un romanzo che ti scatena un'irrefrenabile voglia di partire.. "Aveva preparato delle focaccine. L'occupazione inglese aveva i suoi aspetti positivi e gli SCONE erano tra questi. Li adorava con CREMA o MARMELLATA d...