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"Frida & Diego. Una favola messicana" di Fabian Negrin

Frida e Diego. Messico. Primo novembre. Una favola che ondeggia tra storia, fantasia e soprannaturale.  Due bambini vivono un'avventura molto particolare  durante i festeggiamenti in corso il giorno dei morti. Le tavole di questo libro sono splendide. Grandi pagine piene di dettagli e dai colori splendidi. La storia breve ed affascinante. Adatto ai piccoli ma anche ai più grandi.

"Lettere appassionate" di Frida Kahlo

Le lettere di Frida regalano una panoramica su un mondo interiore inaspettato e pieno di contraddizioni, sbalzi di umore e travolgenti passioni. Quello che si legge nelle biografie assume un significato diverso, dopo aver letto parole e pensieri usciti direttamente dalla sua penna. Il tono di Frida è sempre lo stesso, maledice la propria pigrizia nel rispondere agli amici lontani, parla dei propri malanni in tono ironico e un po' burbero, manda baci, abbracci e saluti a tutti i conoscenti comuni, spettegola e come un piccolo dittatore bloccato a letto invia ordini mascherati da richieste scherzosamente perentorie. Nelle lettere non manca mai l'amore, il sentimento che la lega indissolubilmente a Diego ma che la trascina anche tra le braccia di altri uomini affascinanti e affascinati dalla sua complessità. La politica, l'impegno civile e la difesa dell'arte sono baluardi che Frida porta avanti dalle prime lettere fino alle ultime con la stessa intensità.  P...

"¡Viva la vida!" di Pino Cacucci

  La pioggia... Sono nata nella pioggia. Sono cresciuta sotto la pioggia. Una pioggia fitta, sottile... una pioggia di lacrime. Una pioggia continua nell'anima e nel corpo. Sono nata con lo scroscio della pioggia battente. Un monologo intenso, dove la voce di Frida si mescola alla pioggia e ai ricordi. Non si puo' descrivere un libro come questo. E' troppo breve e si sciuperebbe. Va letto e assaporato in tutta la sua potenza. La figura di Frida emerge, oltre le parole, grazie alle immagini che la mente elabora. I colori abbagliano. La casa blu, gli abiti di Frida, la ballerina d'oro, gli autoritratti e i murales di Diego. E' un canto ipnotico quello che pagina dopo pagina ammalia il lettore. Perchè Frida era così:  "una bomba avvolta in nastri di seta" come la definì Andrè Breton.

"Rovine" Peter Kuper

Voglio dire.. Guarda tutto questo... Ci sono volute ere per costruirlo,  e tutto quello che rimane sono rovine. Le rovine di cui parla questo fumetto non sono solo quelle che fanno del Messico una meta per i turisti di tutto il mondo. Le Rovine che scopriamo man mano, pagina dopo pagina, sono quelle interiori e relazionali. Sono gli sfregi lasciati dalla Storia, dalle dittature e dalle lotte per un futuro migliore. Sono le perdite che ognuno porta dentro di sè. Sono la base da cui ripartire per dare un futuro diverso ad una nazione intera o anche solo a se stessi. George e Samantha migrano ad Oaxaca per un intero anno sabbatico. Lei alla ricerca dell'ispirazione per nuovo libro, seguendo le tracce del suo passato, degli anni meravigliosi e terribili vissuti in Messico durante la sua giovinezza e per riallacciare una connessione con il marito. George sembra trascinarsi in questa avventura, pieno di limiti e fobie, lontano da una moglie ...