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Visualizzazione dei post con l'etichetta #expottimisti

Milano ha gli occhi azzurri. Galleria Vittorio Emanuele II.

La prima pietra fu posata nel lontano 1865 e per festeggiare degnamente il centocinquantesimo anno di età, come una diva, si è concessa un lavoro di restauro che l'ha riportata agli antichi splendori. Un tripudio di luce, decori barocchi, affreschi, cariatidi ("Cariatide a chi!?") e grottesche ("Aridaje con gli insulti!") fanno da cornice alla cupola centrale, l'ottagono, pezzo di cielo in cui gli sguardi si perdono. Ma basta parlare! Guardate che spettacolo!

Milano. Piazza dei Mercanti.

Via dei Mercanti in origine era parte di una piazza quadrata nella quale si aprivano sei porte. Di queste, ne restano solo due: la "Nuova", riconoscibile nel Passaggio di Santa Margherita e "San Michele al Gallo" o "Vercellina" che corrisponde al passaggio aperto su Via Orefici.  

Piazze di Milano. Da Cairoli a Cordusio.

Gli Expogate si affacciano su Largo Cairoli e guardano scintillanti la statua di Garibaldi, attorno alla quale si snodano i binari del tram. Piante di magnolia regalano in questo periodo dell'anno magnifici scorci dove, solitamente, il nostro sguardo passa oltre. Il potere della primavera.

Milano. Castello Sforzesco.

In questa prima giornata di Expo è impossibile non dedicare un post alla meravigliosa Milano. Tanti sono i difetti ma ancora di più i pregi di questa meravigliosa città. Oggi il cielo è grigio ma la mattina primaverile in cui mi son persa girovagando per il centro era un vero e proprio spettacolo. Ho iniziato il mio vagabondare dal Castello Sforzesco, sede degli ExpoGate e simbolo della città. Godetevi il sole sul viso e la sua maestosa bellezza.