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Visualizzazione dei post con l'etichetta Donne

"Indomite" di Penelope Bagieu

Indomite Storie di donne che fanno quel che vogliono Questa raccolta mi è piaciuta tantissimo.  Ho apprezzato le linee, i colori e il modo in cui le storie si dipanano.  Le donne scelte sono esempi di grande forza e positività. Non sono le solite "famose" ma donne rivoluzionarie in modo personalissimo e particolare. La narrazione non è mai noiosa e si dipana lungo la linea del tempo e della storia. Ho apprezzato moltissimo la scelta del titolo: Indomite ✨ Una parola potente e magnifica. Ispirante. Commovente. Potente.

"Dovremmo essere tutti femministi" di Chimamanda Ngozi Adichie

        Avrò avuto quattordici anni. Eravamo a casa sua e discutevamo riempiendoci la bocca di idee traballanti ricavate dalle nostre letture. Non ricordo di cosa stessimo discutendo. Ma ricordo che, mentre snocciolavo i miei argomenti,  Okoloma mi guardò e disse:  " Sei proprio una femminista". Questa brevissima raccolta di piccoli interventi è uno scrigno pieno di spunti di riflessione. Purtroppo finisce troppo in fretta, ma senza lasciare insoddisfatto il lettore. La scrittura di Chimamanda è chiara e diretta, la sua voce nella mia mente è quella di Ifemelu, la protagonista di Americanah , divisa tra i retaggi della sua cultura d'origine e il desiderio di affermare i propri diritti come donna. Il genere conta in tutto il mondo. E oggi vorrei che tutti cominciassimo a sognare e a progettare un mondo diverso. Un mondo più giusto. Un mondo di uomini e donne più felici e più fedeli a se stessi. Ecco da dove comi...

Giornata contro la violenza sulle donne.

le mie scarpe rosse insieme a tante altre di mille colori perché ogni giorno sia un cammino comune contro ogni violenza sulle donne l'umanità intera e il nostro futuro Ogni anno il mio mantra per il giorno della violenza contro le donne torna e si ripete. Recentemente una donna è stata accoltellata alla gola sul treno verso casa, un'altra uccisa da un uomo geloso, possessivo o frustrato, queste sono gocce in un mare che mescola piccolissimi ed enormi soprusi che dalla notte dei tempi vedono come protagoniste le donne per mano degli uomini. Altro capitolo è quello delle lotte interne ad un gruppo che dovrebbe sostenersi, comprendersi e guardare oltre una facciata che spesso ci viene ingiustamente associata. Speravamo nel primo presidente donna degli Stati Uniti d'America. Ha invece vinto un uomo che ha dimostrato in più riprese una misoginia così evidente che gli avrebbe dovuto togliere il voto di ogni donna dal primo all'ultimo stato. L...

"How to be a woman" o "Ci vogliono le palle per esser una donna" di Caitlin Moran

Questo libro mi ha trovata per caso. Come sapete ho lasciato a metà la biografia di Emmeline Pankhurst, madre delle suffragette inglesi, di cui è uscito recentemente il film, perchè troppo lenta e pesante per questo periodo pieno di cose da fare. Spulciando qua e là ho incontrato Caitlin Moran che mi ha incuriosita con il suo libro nella versione inglese "How to be a Woman" in quella italiana "Ci vogliono le palle per essere una Donna" (non commento la scelta). Avevo paura di imbattermi in un'altra (odiosa) Lena Dunham ma fortunatamente non è stato così. So che molte persone hanno amato il suo libro "Non sono quel tipo di ragazza" ma io l'ho davvero odiato. Non mi capacito del successo avuto e della necessità di raccontare una storia così squallida. Ma lasciamo perdere Lena se no vi tengo qui dieci anni a sproloquiare. Adoro Caitlin. La sua ironia e leggerezza nel trattare temi difficili e problemi quotidiani di ogni donna. Mette nero s...

Giornata contro la violenza sulle donne.

le mie scarpe rosse insieme a tante altre di mille colori perché ogni giorno sia un cammino comune contro ogni violenza sulle donne l'umanità intera e il nostro futuro Mai sole.

"Vintage Dream" di Erica Stephens

                                ...l'era di Olive non era stata propriamente felice. Mi sarebbe davvero piaciuto vivere allora? Avere a che fare con uomini come Ralph Pierce, che ritenevano una donna depravata solo perchè viveva con altre donne lavoratrici? Dovevo ringraziare Dio per la libertà di cui godevo e che consideravo scontata. Olive aveva osato rompere delle regole con cui non mi ero mai dovuta scontrare. Era vissuta a cavallo tra il periodo vittoriano e quello moderno, ed era stata effettivamente lo specchio dei suoi tempi. Era ora che io lo fossi dei miei. Forse lo ero già, ma solo una persona del futuro avrebbe potuto dirlo. Forse ero l'esempio perfetto della donna nel primo decennio del nuovo millennio: titolare di una piccola attività sull'orlo del fallimento, nostalgica di un passato idealizzato, costretta a vivere il suo zittellaggio in una società che ind...

"Non sono quel tipo di ragazza" di Lena Dunham

Ho iniziato questa lettura incuriosita dal successo avuto sia dal libro che da "Girls", la serie tv diretta ed interpretata dall'autrice. Il retro della copertina millanta la nascita di una nuova donna capace di surclassare Bridget Jones e Carrie di Sex and the City. Ottime premesse, no? Forse non ho davvero compreso il dramma della vita di Lena, di sicuro ho fatto molta fatica a finire il libro. Ho saltato intere parti senza rischiare di perdere il filo del discorso. Non mi ha lasciato nulla. Di solito anche i libri peggiori ti lasciano qualcosa. Questo niente. E' il diario segreto di una ventottenne americana che, nonostante una vita agiata, la possibilità di fare un po' quel che voleva, sia sul piano sessuale che su quello puramente materiale, ha sviluppato una serie infinita di tic, manie e paranoie da far invidia a casi clinici ben peggiori. Tutti i problemi scaturiscono dalla fervida mente della protagonista. Tutti i problemi, a quanto ...

Giornata contro la violenza sulle donne

Le mie scarpe rosse. In cammino. Ogni giorno. Contro la violenza. Camilla

"Muchachas 2" di Katherine Pancol

Lascia passare un bus, poi un altro. Doveva camminare. Non avrebbe trovato la parola esatta stratta contro altri passeggeri nell'M1 o nell'M2,  aveva bisogno di spazio. Non si trova nulla in mezzo alla calca. Si trova soltanto nel movimento che trasporta, fa nascere parole,  suoni che vi sopraffanno di emozione. L'amore. Qualcuno lo scopre all'improvviso. Qualcuno pensa che non lo troverà mai. Qualcuno che durerà per sempre. Qualcuno non l'ha ancora incontrato. Qualcuno pensa di non meritarlo. Vite. Storie. Città. Un filo invisibile. Cuori. Speranze. Desideri. Gary è al suo debutto accanto alla violinista Calypso. Hortense sta per lanciare la sua collezione di moda, sotto l'occhio esperto di Elena. Josephine fugge e viene inseguita. Zoè non riconosce più il ragazzo che le dorme accanto. Shirley prende, lascia, fugge e ingarbuglia tutto. Calypso sogna e ama profondamente. Ulysse nasconde un segreto. Rosina sopporta....

"La casa della gioia" di Edith Wharton

Ho finito di leggere questo libro in una piovosa mattina di ottobre. Sono dovuta arrivare alla fine prima di potermi alzare per fare colazione. Presagivo già gli sviluppi futuri, ma questo non ha impedito a caldi lacrimoni di rotolarmi sulle guance e appannarmi la lettura delle ultime righe. Lily. Personaggio indimenticabile. Vittima e complice di un sistema di privilegi e classi nella NY dei primi del '900. Nata ricca. Rimasta presto orfana. Accolta da una zia poco coinvolta nel bel mondo e ancor meno propensa a spese non necessarie. Coinvolta, grazie alla sua bellezza, grazia e capacità di vivere in società, negli eventi mondani più esclusivi. Amica, nemica, rivale e vittima di donne meno affascinanti ma più potenti. Il problema di Lily sono i soldi. La caccia è ad un buon partito. Un matrimonio che le permetta di vivere serena, se non felice. In lei però si nasconde un'anima che pochi scorgono tra le apparenze. Non riesce a scendere a compromessi con q...

Maria Gaetana Agnesi. La signora della matematica.

Questa mattina, quando la dolce metà ha aperto Google e mi ha detto: "C'è un doodle! Una donna che ha a che fare con la matematica, credo..". Io ho gridato (ebbene si!) "Agnesi!!". Stupore. Uno dei nostri vagabondaggi mi ha fatto conoscere questa straordinaria donna, originaria di Montevecchia . E un  libretto  Sellerio  su i viaggi di illlustri francesi a Milano , la cita.      Maria Gaetana, figlia di industriali della seta, conoscitrice di sette lingue, illustre filosofa e matematica. Visse in un ambiente colto, a contatto con i più importanti rappresentanti dell'illuminismo italiano e straniero. Grande divulgatrice, pubblicò "Istituzioni analitiche ad uso della gioventù italiana" (1748) considerato la migliore introduzione ai lavori di Eulero, indirizzato ai principianti della matematica. Purtroppo non le venne mai consentito di insegnare in qualche ateneo, nonostante i riconoscime...

Sono solo Parole.

Ci sono parole che sono come pugni nello stomaco. Anche quando non sono rivolte a te. Ieri sera ero in coda per la cena ad una sagra autunnale. Zucche, patate, castagne e salumi di tutti i tipi. Casette di legno e luci. E urla. Dietro di noi in coda c'era un ragazzo. Tra una telefonata e un'altra. Un messaggio e l'altro. Si agitava sempre più. Alla fine l'oggetto di tanta confusione è arrivato. Una ragazza. Un'ora e mezza di coda. [Per mangiare prelibatezze a base di patate si fa anche questo!] Un'ora e mezza di liti, minacce e recriminazioni. Avevo un nodo allo stomaco. Lo sguardo preoccupato. La mano annodata a quella della dolce metà. Parole dure. Troppo per un ritardo e una lamentela per la coda. Troppa la leggerezza nel chiamare la madre e chiedere ospitalità per la notte. Chiamare un amico e organizzare una serata in discoteca. Troppa fretta nel lasciare lì una persona sola, in coda, per andare da un'amica ad aspettare che la ...